LA DIFFERENZA TRA CAPPOTTO E SISTEMA A CAPPOTTO

sistema a cappotto

Quando si intende intervenire su un edificio esistente dotandolo di isolamento a cappotto solitamente vengono richiesti più preventivi. Il problema è che spesso risulta difficili confrontarli perché le voci dei singoli capitolati risultano essere diverse e incomparabili.

Questo perché è necessario sin da subito fare molta attenzione a come viene formulata la richiesta di intervento: esiste una netta distinzione tra domandare un generico “cappotto” e un “sistema a cappotto”.

Esistono sul mercato 2 tipi di cappotti:

  • Cappotto di qualità certificata. Sistema ETICS venduto da un produttore con certificazione ETA
  • Cappotto di qualità non certificata. Sistema proposto dall’applicatore in base alle sue esperienze, conoscenze, convenienze.

ETICS è l’acronimo di External Thermal Insulation Composite System (Sistema composito di isolamento termico dall’esterno), la Direttiva Europea stabilisce che, tutti i produttori e/o rivenditori di sistema di isolamento termico dall’esterno a cappotto, sono obbligati a fornire ETICS completi.

L’ente tecnico europeo di riferimento per il settore delle costruzioni, è l’EOTA (European Technical Approval Guideline) che venne incaricato dalla Commissione Europea di redigere le linee guida per l’approvazione tecnica dei Sistemi ETICS: così nacque la Linea Guida Tecnica ETAG 004 (European Technical Approval Guideline) per Sistemi ETICS su supporti in muratura e calcestruzzo.

La certificazione che si ottiene rispettando tale linea guida è denominata ETA (European Technical Assessment).

Il sistema a cappotto ETICS comprende componenti ben definiti che sono stati testati tutti insieme e per i quali deve essere riportato nelle voci di capitolato “Omologato secondo ETAG 004, con benestare tecnico europeo ETA n. XYZ”. Solo in questo caso è garantito il funzionamento e la durata.

I sistemi ETICS sono costituiti da un insieme di materiali edili composti di specifici elementi prefabbricati applicati direttamente alla facciata. Questi elementi sono:

  • Adesivo
  • Materiale isolante
  • Fissaggi (se necessari)
  • Rivestimento base
  • Rinforzo (rete in fibra di vetro)
  • Rivestimento finale / rivestimento esterno con primer e/o pittura protettiva
  • Accessori, per es. paraspigoli, profili di connessione e per bordi, profili per giunto di dilatazione, profili di partenza ecc.

Ne esistono molti tipi diversi per soddisfare le varie caratteristiche strutturali e architettoniche degli edifici.

Con un sistema certificato secondo il Benestare Tecnico Europeo (ETA) siamo certi che i componenti del “Sistema a Cappotto” siano stati testati per potere essere utilizzati assieme e durare nel tempo.

Un sistema certificato ETA garantisce le prestazioni di un prodotto da costruzione in relazione alle sue caratteristiche essenziali, tenendo conto dell’uso previsto. Il Sistema viene testato all’interno di una camera climatica e sottoposto a cicli che ne attestano la resistenza a freddo e caldo, al gelo e al disgelo, simulando un invecchiamento di 25 anni.

Appaltare un Sistema NON certificato significa che l’applicatore potrebbe comprare i materiali in diverse aziende senza testarli insieme, assemblandoli in cantiere a sua discrezione.

I sistemi ETICS sono usati nel settore edilizio da oltre 50 anni con ottimi risultati, risultando essere un vero e proprio investimento a lungo termine. Il German Fraunhofer Institute for Building Physics controlla regolarmente il ciclo di vita delle facciate isolate, monitorando regolarmente l’invecchiamento di molti progetti diversi e documentando accuratamente le esperienze fatte.

L’ultimo studio e le ultime indagini sottolineano che, anche dopo 30 anni, nessuna delle facciate ispezionate mostra segni di cedimento.

Si precisa inoltre che il sistema a cappotto deve rispondere ai requisiti relativi al comportamento al fuoco, secondo quanto disposto dalla Circolare Ministeriale per i rivestimenti di facciata, La nota DCPREV 5093 del 15/04/2013, relativa all’aggiornamento della GUIDA TECNICA SU “Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili”. E’ assolutamente necessario che nel Capitolato dei lavori siano esplicitati che il sistema a cappotto fornito sia certificato almeno B-S3-d0 come Classe di Reazione al Fuoco.

E’ importante rivolgersi ad imprese esecutrici competenti e referenziate, che garantiscano l’utilizzo di sistemi certificati che possano garantire una corretta applicazione dell’intera struttura del cappotto in modo da tutelarsi dal possibile impiego di materiali scadenti, applicazione approssimativa, disservizi che si traducono in perdite economiche nel medio e lungo termine.

Vedi articolo Cappotto termico sugli edifici esistenti: vincoli normativi e garanzie di efficienza e durabilità

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