L’innovazione tecnologica in edilizia è sempre più legata alla sostenibilità dell’intero ciclo di vita dell’edificio. Una sostenibilità concreta, basata su soluzioni di qualità capaci di generare valore nel tempo.
Ne abbiamo parlato con Fabrizio Vaira, Direttore Commerciale di DAW Italia.
Rete Irene: DAW Italia è una realtà multibrand, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di diverse tipologie di clienti, Caparol e Alligator. La vostra attività si sviluppa tenendo sempre in considerazione tre obiettivi principali: protezione, design, durata. In che modo la specializzazione dei brand aiuta l’azienda ad affrontare le sfide della sostenibilità nell’edilizia moderna?
Fabrizio Vaira: La struttura multibrand è per DAW Italia un elemento strategico per affrontare le sfide della sostenibilità nel settore delle costruzioni. Pur condividendo lo stesso know‑how, Caparol e Alligator rispondono a esigenze diverse e permettono di offrire soluzioni mirate.
Caparol rappresenta l’anima dedicata all’innovazione e ai sistemi per l’involucro, con tecnologie che uniscono prestazioni, sostenibilità e qualità estetica – un aspetto centrale nella riqualificazione energetica.
Alligator, invece, ha una vocazione più operativa, con cicli applicativi affidabili e facilità di utilizzo, qualità decisive soprattutto per l’innovazione tecnologica nell’edilizia esistente.
La complementarità tra questi due approcci permette a DAW Italia di lavorare su quelli che da sempre rappresentano i tre pilastri della nostra attività: protezione, design e durata.
Protezione significa garantire sistemi e soluzioni capaci di difendere l’edificio dal degrado e dalle sollecitazioni ambientali.
Design significa valorizzare il progetto architettonico attraverso soluzioni cromatiche e materiche che contribuiscono alla qualità degli spazi urbani.
Durata, infine, significa sviluppare materiali e sistemi pensati per mantenere nel tempo le loro prestazioni, riducendo il fabbisogno manutentivo e l’impatto ambientale complessivo degli interventi.
In questa prospettiva, la sostenibilità non riguarda solo la composizione dei materiali o le certificazioni ambientali, ma coinvolge l’intero ciclo di vita dell’edificio. Intervenire sull’involucro con sistemi affidabili e duraturi significa migliorare l’efficienza energetica, aumentare il comfort abitativo e contribuire alla conservazione del patrimonio costruito.
È una sostenibilità concreta, che si misura nella qualità delle soluzioni adottate e nella loro capacità di generare valore nel tempo.
Rete Irene: Qual è l’eredità che DAW Italia vuole lasciare nel panorama architettonico e costruttivo italiano attraverso i suoi brand?” Considerando il grande investimento che Caparol ha fatto nella ricerca e sviluppo delle finiture architettoniche.
Fabrizio Vaira: Quando parliamo di eredità nel panorama architettonico e costruttivo italiano, non ci riferiamo soltanto ai prodotti o alle tecnologie sviluppate nel corso degli anni, ma anche alla diffusione di una cultura edilizia più consapevole e orientata alla qualità.
Con Caparol abbiamo investito molto nella ricerca sulle finiture architettoniche, superando l’idea che siano solo estetica: oggi sono una componente strategica, capace di proteggere l’edificio, migliorare la qualità del paesaggio urbano e definire l’identità dei contesti costruiti.
La ricerca punta su materiali più durevoli, prestazioni elevate e soluzioni espressive sempre più ampie.
Considerare come una soluzione performi nel tempo è diventato essenziale per chi progetta riqualificazioni energetiche oggi. È un cambio di paradigma per l’innovazione tecnologica in edilizia.
Caparol risponde a questa esigenza investendo in tecnologie ad alto impatto, creando soluzioni e finiture capaci di resistere alle sfide sempre più dure dell’edilizia contemporanea.
Con la Carbon Edition offriamo soluzioni mirate a ottimizzare le prestazioni attraverso l’uso della tecnologia alla fibra di carbonio. I prodotti Carbon Edition conferiscono un’elevata resistenza agli urti e alla grandine, un tema di forte attualità se consideriamo l’intensificarsi dei fenomeni meteorologici estremi nelle ultime stagioni.
Con LongTerm Quality parliamo di prodotti che, grazie ad una particolare combinazione di leganti silossanici con pigmenti e cariche minerali, consentono di mantenere le facciate pulite per periodi di tempo molto lunghi.
Con LongLife Protection proponiamo una gamma di prodotti che, grazie ad una particolare combinazione di nano-tecnologie con pigmenti e cariche minerali, consente di mantenere la massima pulizia e un’eccezionale brillantezza del colore nel tempo.


Rete Irene: In un mercato spesso frammentato la visione condivisa tra l’eccellenza industriale di Caparol e l’operatività di Rete Irene come sta cambiando il metodo di riqualificare gli edifici esistenti? In che modo questa collaborazione contribuisce all’innovazione tecnologica in edilizia?
Fabrizio Vaira: Il mercato della riqualificazione in Italia è storicamente caratterizzato da una forte frammentazione: troppi interventi vengono ancora gestiti come ‘compartimenti stagni’, affrontando singole urgenze senza una visione d’insieme. La collaborazione tra Caparol e Rete Irene nasce proprio per scardinare questa logica, trasformando la riqualificazione da una somma di prodotti in un processo industriale integrato.
Questa sinergia si basa su due elementi fondamentali. Il primo è l’eccellenza tecnologica di Caparol: noi non offriamo solo componenti, ma veri e propri sistemi certificati per l’involucro edilizio che nascono da una ricerca continua. Questo significa che quello che promettiamo sulla carta poi si traduce in risultati concreti e misurabili sul campo. Il secondo punto riguarda l’operatività di Rete Irene, che rappresenta il nostro ‘braccio sapiente’ sul territorio. Grazie a un modello organizzativo innovativo, Rete Irene coordina imprese specializzate, capaci di trasformare tutta questa complessità tecnologica in cantieri d’eccellenza.
Si passa quindi da un approccio reattivo a uno strategico. Insieme, presidiamo l’intera filiera: dalla diagnosi energetica iniziale alla definizione dei sistemi tecnologici, fino alla posa in opera certificata.
Questo approccio e il dialogo continuo tra industria, progettisti e imprese consentono interventi più coerenti, consapevoli ed efficaci, con benefici reali in termini di efficienza energetica, comfort e valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Rete Irene: Considerando che Caparol è partner di Rete Irene da lunga data, c’è un evento o un progetto che ricorda maggiormente? Un edificio in particolare (Fondazione Bellani uno dei più recenti; specificare il prodotto e la tecnologia utilizzata e la relativa caratteristica)? Un evento istituzionale quale lo SGRE, il tavolo interassociativo “Un patrimonio da Salvare”? La “Campagna Riordino degli incentivi”?
Fabrizio Vaira: Tra i progetti più recenti che rappresentano al meglio il valore della collaborazione tra Caparol e Rete Irene possiamo citare l’intervento presso la Fondazione Bellani, un esempio significativo di riqualificazione in cui le esigenze energetiche si sono integrate con la qualità delle soluzioni tecniche adottate.
Per l’isolamento termico è stato impiegato un sistema ETICS Capatect Top Line, basato su pannelli in EPS additivato con grafite, realizzati tramite l’innovativo processo di sintolaminazione. Questa tecnologia consente di ottenere pannelli con elevata stabilità dimensionale e una conducibilità termica particolarmente favorevole, garantendo prestazioni energetiche elevate e una maggiore affidabilità del sistema nel tempo.
Un aspetto rilevante del progetto ha riguardato l’integrazione tra le prestazioni energetiche dell’involucro e i requisiti di sicurezza antincendio.
Sono state infatti realizzate compartimentazioni al fuoco con il sistema Capatect MW Line in lana di roccia, attraverso fasce tagliafuoco interpiano e fasce di separazione nell’isolamento del blocco scale.
Queste soluzioni permettono di unire efficienza energetica e sicurezza, mostrando come oggi la progettazione dell’involucro richieda una visione sempre più integrata delle diverse prestazioni richieste.
La finitura superficiale è stata realizzata con un rivestimento acril‑silossanico ad alte prestazioni Capatect 622 Putz K15, certificato contro l’attecchimento biologico di alghe, muffe e funghi, contribuendo alla stabilità estetica delle superfici e alla riduzione degli interventi manutentivi nel tempo.


Dettagli di facciata della RSA Bellani, realizzati con sistema a cappotto Caparol nel pieno rispetto delle linee architettoniche originali.
Un ulteriore elemento centrale è stata l’attenzione alla certificazione dei sistemi e alla piena conformità tecnica delle soluzioni impiegate. È importante ricordare che un sistema ETICS può garantire le prestazioni dichiarate solo se fornito come kit completo da un unico produttore, comprensivo di tutti i componenti previsti. Questo approccio assicura compatibilità, qualità e mantenimento delle prestazioni certificate dell’intero sistema. In questo ambito i sistemi Capatect rispondono pienamente ai requisiti richiesti, offrendo soluzioni complete, affidabili e certificate.
Accanto ai progetti realizzati sul campo, ricordiamo anche le iniziative istituzionali e culturali che negli anni hanno accompagnato questa collaborazione. I momenti di confronto dedicati alla riqualificazione del patrimonio edilizio come lo SGRE o la campagna sul riordino degli incentivi rappresentano occasioni importanti per promuovere una visione più strutturata e condivisa del futuro della riqualificazione energetica nel nostro Paese.
Rete Irene: Il gruppo si distingue da sempre per l’innovazione tecnologica in edilizia e la vicinanza ai clienti. Alla luce di questi valori, ci piacerebbe sapere come l’azienda stia affrontando le nuove sfide e opportunità offerte dal mercato della riqualificazione energetica in un settore oggi più competitivo che mai?
Fabrizio Vaira: Il mercato della riqualificazione energetica sta vivendo una fase di forte evoluzione, con crescente attenzione all’efficienza ma anche maggiore complessità normativa e operativa.
In questo scenario il ruolo delle aziende va oltre l’innovazione dei materiali: serve un supporto sempre più strutturato alla filiera.
Per questo Caparol ha sviluppato protocolli di assistenza tecnica dedicati al cantiere che guidano partner e progettisti lungo tutte le fasi del processo di intervento: analisi preliminare dell’edificio, scelta del ciclo applicativo più coerente e supporto in cantiere per ridurre il rischio di errori.
Accanto all’assistenza tecnica tradizionale, negli ultimi anni abbiamo investito molto anche nello sviluppo di strumenti informativi digitali a supporto della progettazione e della gestione dei cantieri.
A tal proposito, abbiamo recentemente potenziato il nostro servizio di Color Design. Dedicato allo studio di soluzioni cromatiche personalizzate per interni ed esterni, il servizio punta a elevare la qualità del progetto e a soddisfare le più specifiche esigenze estetico-architettoniche.
Questi strumenti permettono a progettisti e imprese di valutare con maggiore precisione le soluzioni disponibili, simulare le prestazioni dei sistemi e pianificare in modo più efficace le diverse fasi del lavoro.
L’obiettivo è facilitare il dialogo tra i diversi attori del processo edilizio e contribuire a garantire che le soluzioni progettate vengano effettivamente realizzate in modo corretto in cantiere.
Siamo convinti che il futuro della riqualificazione energetica non dipenda soltanto dall’innovazione dei materiali, ma anche dalla diffusione delle competenze e dalla capacità di costruire relazioni solide tra industria, progettisti e imprese.
Solo attraverso questa collaborazione sarà possibile affrontare in modo efficace la sfida della trasformazione del patrimonio edilizio esistente, migliorando la qualità degli edifici e contribuendo alla costruzione di città più sostenibili, grazie all’innovazione tecnologica in edilizia.
Rete Irene desidera ringraziare Fabrizio Vaira per aver condiviso la visione strategica di DAW Italia
FABRIZIO VAIRA

Originario di Cuneo, classe 1966, Fabrizio Vaira si laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Torino. Inizia il suo percorso professionale nel settore delle soluzioni vernicianti per l’edilizia professionale, ambito nel quale costruisce un’esperienza solida e diversificata all’interno di aziende di riferimento del mercato italiano.
La sua carriera ha inizio in J Colors, dove ricopre il ruolo di agente e sviluppa una profonda conoscenza del territorio, del canale professionale e delle dinamiche commerciali del settore. Prosegue poi in Sigma Coatings, assumendo prima responsabilità crescenti, consolidando competenze nella guida delle reti commerciali e nello sviluppo dei rapporti con la distribuzione specializzata, con visione internazionale del business.
Successivamente entra in Boero, dove diventa Direttore Vendite del brand Attiva, contribuendo all’evoluzione del posizionamento del marchio e alla definizione di strategie orientate alla crescita nel mercato delle pitture professionali.
Nel 2015 approda in DAW Italia, inizialmente nell’area Marketing e Product Management. In breve tempo assume la guida delle attività commerciali dell’azienda, diventando Direttore Commerciale, ruolo che ricopre stabilmente fino a oggi. All’interno di DAW Italia contribuisce allo sviluppo strategico dei brand del Gruppo, al rafforzamento delle partnership con la distribuzione specializzata e alla valorizzazione del posizionamento tecnico e professionale dell’azienda nel mercato italiano dell’edilizia.


