Dopo aver raccontato il valore complessivo dell’intervento realizzato presso la RSA Vergani e Bassi Onlus di Gorgonzola, Rete Irene prosegue l’approfondimento entrando nel dettaglio delle soluzioni tecniche adottate per l’efficienza, la sicurezza e la qualità architettonica dell’involucro edilizio.
Il progetto prende forma nel 2024 quando, nelle prime fasi di studio e progettazione, l’Assistenza Tecnica di Caparol viene coinvolta per individuare la soluzione più idonea alla realizzazione di un sistema di isolamento termico a cappotto capace di rispondere alle specifiche esigenze dell’immobile.
Fin dall’inizio, il confronto tra progettisti, committenza e partner tecnici ha consentito di definire una strategia d’intervento orientata non soltanto al miglioramento energetico dell’edificio, ma anche alla sicurezza, alla durabilità e alla qualità estetica delle facciate.
In questo contesto, il sistema a cappotto realizzato con tecnologia Caparol rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, perché unisce isolamento termico, comportamento al fuoco, resistenza meccanica e valorizzazione estetica dei prospetti.
Particolarmente rilevante è stato il contesto di applicazione. Una struttura socio-assistenziale caratterizzata da un’elevata presenza di utenti richiede infatti standard prestazionali molto elevati, nonché una particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza passiva dell’edificio.
Proprio per questo motivo, tra i principali obiettivi del progetto sono stati individuati il raggiungimento di elevate prestazioni termo-igrometriche, l’adozione di sistemi caratterizzati da un eccellente comportamento al fuoco, una significativa resistenza meccanica e la possibilità di valorizzare esteticamente i prospetti attraverso finiture differenziate.
La soluzione individuata è stata il sistema Capatect MW Line di Caparol, successivamente realizzato dall’Impresa Trivella per conto di Rete Irene nell’ambito delle opere di riqualificazione energetica dell’edificio. La scelta è ricaduta su un sistema che prevede l’impiego di pannelli isolanti in lana minerale di roccia con conducibilità termica λ pari a 0,034 W/mK, materiale che associa ottime capacità isolanti a prestazioni particolarmente efficaci sotto il profilo della sicurezza antincendio. L’intero sistema raggiunge infatti una classificazione di reazione al fuoco A2-s1,d0, collocandosi ai massimi livelli prestazionali oggi disponibili per i sistemi ETICS.
Efficienza, sicurezza e qualità architettonica iniziano dalle analisi sull’edificio esistente
Prima ancora dell’avvio delle lavorazioni, un ruolo fondamentale è stato svolto dall’analisi preliminare del supporto esistente. La corretta progettazione di un intervento di isolamento a cappotto non può infatti prescindere da una dettagliata conoscenza delle condizioni reali dell’edificio. Per questo motivo sono state eseguite specifiche prove prestazionali direttamente in cantiere, finalizzate alla determinazione delle caratteristiche meccaniche del supporto e alla conseguente progettazione del sistema di fissaggio più idoneo. I risultati ottenuti hanno consentito di optare per una soluzione di tassellatura ad avvitamento ad alte prestazioni, progettata per garantire elevati livelli di affidabilità e sicurezza nel lungo periodo.
Grande attenzione è stata inoltre dedicata alla resistenza meccanica dell’intero sistema, tema sempre più attuale alla luce dell’intensificarsi degli eventi metereologici estremi che negli ultimi anni hanno interessato il territorio nazionale, in particolare le regioni del Nord Italia.
Finitura Original Meldorfer®

Le configurazioni adottate, per garantire la sicurezza e la qualità architettonica all’interno del progetto, consentono infatti di raggiungere valori di resistenza all’urto fino a 15 Joule, che arrivano a 20 Joule nelle superfici realizzate con finitura Original Meldorfer®. A ciò si aggiunge una classificazione HW4 per la resistenza all’impatto della grandine, ottenuta attraverso test particolarmente severi che prevedono il lancio di proiettili di ghiaccio da 40 mm di diametro a velocità prossime ai 100 km/h. Prestazioni che contribuiscono ad assicurare elevati livelli di protezione e durabilità delle facciate nel corso del tempo.
| Resistenza all’urto | Classificazione | Test di impatto |
|---|---|---|
| fino a 20 Joule | HW4 | ghiaccio da 40 mm |
A completamento del sistema è stata selezionata la finitura Amphisilan Fassadenputz K15 di Caparol, un rivestimento silossanico ad effetto minerale che abbina elevata idrorepellenza a un’ottima permeabilità al vapore acqueo. Questa soluzione consente di preservare il corretto equilibrio igrometrico delle murature, favorendo la traspirabilità dell’involucro e contribuendo nel contempo alla conservazione dell’aspetto estetico delle superfici esterne. La scelta della finitura ha quindi permesso di coniugare esigenze tecniche e qualità architettonica, garantendo nel tempo protezione, pulizia e stabilità cromatica dei prospetti.
Uno degli elementi distintivi dell’intervento riguarda proprio l’attenzione dedicata all’immagine architettonica dell’edificio. Per alcune porzioni delle facciate è stata infatti adottata la soluzione Original Meldorfer®, sistema decorativo modulare capace di riprodurre l’effetto della muratura faccia a vista mantenendo al tempo stesso leggerezza, flessibilità e piena compatibilità con il sistema di isolamento a cappotto. La finitura contribuisce a conferire carattere e riconoscibilità ai prospetti, consentendo di introdurre elementi di differenziazione e valorizzazione estetica senza rinunciare alle prestazioni dell’involucro.
Particolarmente significativo è anche il profilo sostenibile della soluzione adottata. Gli elementi Original Meldorfer® sono realizzati con sabbie e minerali naturali, non contengono biocidi e sono corredati da Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD), oltre a importanti certificazioni internazionali quali Blauer Engel e DGNB. La sostenibilità ambientale si integra quindi con la ricerca delle migliori prestazioni tecniche, contribuendo a rendere l’intervento coerente con le più attuali esigenze di responsabilità ambientale nel settore delle costruzioni.

La fase esecutiva
La fase esecutiva ha rappresentato un ulteriore fattore di successo dell’intervento. Durante tutto il cantiere si è sviluppata una collaborazione continua tra i tecnici dell’Impresa Trivella, lo staff di Rete Irene, l’Assistenza Tecnica Caparol, la Direzione Lavori e gli altri soggetti coinvolti nel processo realizzativo. Attraverso sopralluoghi periodici, verifiche operative e attività di supporto specializzato, è stato possibile affrontare efficacemente i nodi costruttivi più delicati e garantire il rispetto degli standard qualitativi previsti in fase progettuale.
Il risultato finale testimonia il valore di una progettazione integrata nella quale competenze, innovazione tecnologica e qualità esecutiva concorrono al raggiungimento di un obiettivo comune: migliorare le prestazioni dell’edificio, aumentare il comfort degli utenti, incrementare la sicurezza e valorizzare il patrimonio edilizio esistente. L’intervento presso la RSA Vergani e Bassi Onlus rappresenta oggi un esempio concreto di come il sistema a cappotto possa diventare non soltanto uno strumento di efficientamento energetico, ma anche un elemento centrale nella rigenerazione complessiva dell’architettura e nella costruzione di edifici più sostenibili, sicuri e durevoli nel tempo.
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