Stati Generali 2025: Il Rinnovamento Energetico riparte da qui

SGRE 2025

Tra concretezza e visione: cronaca di una giornata dedicata al futuro del nostro patrimonio edilizio.

Gli Stati Generali del Rinnovamento Energetico, SGRE 2025, non sono stati un semplice convegno, ma una risposta forte e chiara al clima di incertezza che oggi avvolge il comparto edile. In un momento storico segnato da un patrimonio immobiliare vetusto, energivoro e talvolta strutturalmente fragile, l’evento ha proposto una strategia precisa.

Concretezza, innovazione, etica e umanità: sono queste le parole chiave emerse durante l’intera giornata. una giornata che ha visto diversi relatori e differenti temi tutti legati da un comune denominatore: il rinnovamento energetico e sismico degli edifici deve tornare al centro del dialogo e del dibattito politico.

Una transizione per tutti, non per pochi

Il confronto tra mondo istituzionale, imprese e società civile ha mostrato che la transizione energetica non è in discussione: va solo rimessa sui binari giusti, con regole più stabili, strumenti più accessibili e politiche capaci di coinvolgere tutti, non solo chi può permetterselo.

L’apertura dei lavori è stata caratterizzata dalla partecipazione di Enrico Zanetti, ospite nella veste di esperto in materia fiscale e finanziaria e consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze, al quale è stata consegnata la proposta di emendamento a saldi finanziari invariati con l’auspicio che la stessa sarà esaminata in sede di dibattito parlamentare.

La proposta: premiare la qualità e l’equità sociale

Un documento che rappresenta una sintesi di possibili azioni concrete per migliorare l’efficacia delle politiche nazionali sulla riqualificazione energetica con una differenziazione a favore degli interventi qualificati, ad alto contenuto di miglioramento energetico e sismico e con maggiori benefici sociali e strutturali. 

Una differenziazione da riflettersi sia nell’intensità dell’incentivo (percentuali diverse di detrazione/contributo in funzione della qualità e dell’utilità pubblica degli interventi), sia nella reintroduzione selettiva della facoltà di trasferire i benefici fiscali ai soggetti finanziatori degli interventi. In questo modo si riduce l’attuale carattere regressivo del sistema e si rende concretamente accessibile la riqualificazione alle famiglie con minore capacità contributiva.

I numeri del cambiamento: comfort e risparmio

La mattina è proseguita con la presentazione di casi concreti di riqualificazione energetica sia nel residenziale privato sia nel terzo settore, con testimonianze di amministratori, tecnici e rappresentanti di fondazioni e associazioni. 

Gli interventi hanno evidenziato come la combinazione di detrazioni fiscali e incentivi possa rendere economicamente vantaggioso il rinnovamento degli edifici, generando risparmi energetici che vanno dal 40 ad oltre il 60%, migliorando al contempo il comfort abitativo. 

Ampio spazio è stato dedicato anche alla qualità degli interventi, certificata attraverso il protocollo CasaClima, che garantisce una riduzione significativa del fabbisogno energetico e la conformità ai criteri di sostenibilità europei.

VIDEOSINTESI DELLA GIORNATA

Dalla teoria alla pratica: i tavoli di lavoro

Pomeriggio all’insegna della concretezza ed esempi pratici grazie ai tavoli di approfondimento dedicati alla riqualificazione del Terzo settore, delle PA e del Residenziale privato.

TAVOLO 1 | TERZO SETTORE, capitale Sociale: Rigenerare Immobili per Rigenerare Comunità. E’ stato esplorato il potenziale del Conto Termico 3.0, che offre contributi diretti fino al 65% (e fino al 100% per la PA). Si è discusso di come trasformare edifici obsoleti attraverso la riqualificazione dell’involucro e le energie rinnovabili, analizzando scenari di intervento integrati e modulari per massimizzare l’impatto sociale ed economico.

TAVOLO 2 | PERCORSO ASSEMBLEARE, come accompagnare il progetto verso l’approvazione. In questo tavolo sono state condivise le best practices per gestire le obiezioni e guidare i condòmini verso una decisione consapevole. Si è parlato di come sfruttare al meglio gli incentivi esistenti e, soprattutto, dei nuovi strumenti strategici come il Passaporto di Rinnovamento, che ci prepara alle sfide della futura Direttiva Europea EPBD.

A breve sarà disponibile il video degli interventi ai tavoli di approfondimento pomeridiani presso la sezione Irene HUB. Se non sei già registrato fallo subito per rimanere aggiornato su tutti i contenuti

VEDI IL DOCUMENTO DI SINTESI CON I 5 PUNTI CHIAVE EMERSI DURANTE LO SGRE 2025

VEDI GLI ATTI DEL CONVEGNO (In Irene Hub)