Riqualificazione di un edificio storico nel Terzo Settore – L’intervento su Casa Cambiaghi

Riqualificazione di un edificio storico nel Terzo Settore

La riqualificazione di un edificio storico nel Terzo Settore quale esempio di intervento su patrimonio culturale ad uso sociale. Il caso studio di Casa Cambiaghi affronta la ristrutturazione di un edificio vincolato che ha saputo unire in modo strategico la necessità della riqualificazione sismica, il restauro conservativo con le necessità di efficientamento energetico di un edificio storico.

La Fondazione don Angelo Bellani – Onlus è un punto di riferimento sul territorio di Monza per la cura e l’assistenza alle persone anziane. Dispone di due strutture: RSA Bellani e Casa Cambiaghi. 

Quest’ultima, un edificio storico risalente al 1926, è oggetto di un intervento di riqualificazione strutturale ed energetica che rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare tutela del patrimonio, efficienza impiantistica e destinazione sociale. 

Il progetto, realizzato in sinergia con Rete IRENE, l’impresa TERMOISOVER IND SRL SOCIETA’ BENEFIT e i professionisti incaricati: l’ingegnere strutturista Matteo Micheletto e l’architetto Paolo Capellini, responsabili rispettivamente del progetto delle opere strutturali e del progetto architettonico, unisce il restauro filologico alla messa in sicurezza e all’ammodernamento dell’involucro e degli impianti.

Contesto storico e valore architettonico dell’edificio

Casa Cambiaghi nasce come Pia Casa di Ricovero nel 1926. È composta da un corpo centrale di tre piani fuori terra con seminterrato e due ali laterali simmetriche di altezza inferiore. Rappresenta un tipico esempio di architettura del primo Novecento, con caratteristiche estetiche e funzionali coerenti con la cultura edilizia dell’epoca. 

L’edificio ha subito nel tempo trasformazioni legate all’adeguamento funzionale, fisiologico per una struttura destinata all’accoglienza e alla cura per oltre un secolo.

Vincoli e iter autorizzativo

Pur non essendo soggetta a vincoli monumentali specifici secondo il PGT del Comune di Monza, Casa Cambiaghi rientra nella classe di sensibilità paesaggistica IV. Inoltre, in quanto edificio con più di 70 anni e proprietà di una Onlus, è soggetta a vincolo ai sensi del D.Lgs. 42/2004. 

Questo ha comportato l’obbligo di acquisire il parere della Soprintendenza, che ha guidato e supervisionato le modalità di tutela e valorizzazione. L’approvazione è arrivata in seguito a una dettagliata indagine storico-architettonica e stratigrafica dell’immobile.

Analisi stratigrafica e indagini preliminari

L’intervento ha previsto un’approfondita analisi delle stratigrafie murarie e della sequenza dei volumi costruttivi, fondamentali per definire le scelte progettuali coerenti con il valore storico dell’immobile. 

Sono stati individuati gli interventi succedutisi nel tempo, valutando lo stato di degrado di ciascun elemento (intonaci, cornici, marcapiani, sottogronda, lattonerie, parapetti, pavimenti, impianti). Le informazioni raccolte hanno permesso un restauro consapevole, orientato alla conservazione e al miglioramento prestazionale.

Stato di degrado – Per gentile concessione dell’Arch. Paolo Capellini

Stato di conservazione e criticità riscontrate

Sebbene oggetto di recenti interventi di manutenzione, le superfici dell’edificio presentavano degradi diffusi, in particolare nelle aree esposte a fenomeni di ruscellamento e ristagno dell’acqua. 

Gli intonaci antichi risultavano friabili e incoerenti, anche a causa di materiali non idonei impiegati nei precedenti interventi. Tali materiali avevano alterato l’aspetto originario, ridotto la traspirabilità delle superfici e favorito ulteriori fenomeni di degrado.

Strategia di intervento: sicurezza, efficienza, conservazione

Il progetto è stato sviluppato secondo tre linee principali, fortemente integrate tra loro:

  • Recupero filologico e architettonico: si è operato per conservare e ripristinare le componenti originarie dell’edificio, utilizzando tecniche tradizionali e materiali compatibili, sulla base di rilievi documentali e fotografici d’archivio.
  • Consolidamento statico: sono stati previsti interventi mirati su murature, solai e fondazioni, volti a garantire la sicurezza strutturale e la durabilità dell’edificio, con particolare attenzione alle tecniche reversibili e a basso impatto.
  • Risanamento energetico e impiantistico: il progetto comprende la sostituzione dei serramenti, mantenendo l’aspetto estetico originale e migliorando isolamento termico e acustico. L’ammodernamento degli impianti tecnici è stato progettato per integrare efficienza e comfort, rispettando le esigenze di una struttura socioassistenziale.
Rinforzo strutturale – Per gentile concessione dell’Arch. Paolo Capellini

Lavoro cromatico e relazione con la Soprintendenza

Una parte significativa del progetto ha riguardato il recupero della cromia originaria dell’edificio, elemento identitario e caratterizzante. Durante la rimozione degli intonaci sono state avviate indagini per individuare i pigmenti e le finiture storiche. 

Sulla base delle evidenze emerse, vengono predisposte campionature sottoposte alla Soprintendenza per approvare una cartella colori definitiva coerente con l’immagine storica del manufatto.

Il confronto continuo con l’ente di tutela è parte integrante del processo di restauro, necessario per adeguare le scelte progettuali a nuove scoperte che emergano nel corso dei lavori.

La Riqualificazione di un edificio storico nel Terzo Settore significa valorizzare il patrimonio culturale senza rinunciare al comfort, all’efficienza e alla funzionalità

L’intervento su Casa Cambiaghi rappresenta un esempio concreto di riqualificazione edificio storico nel Terzo Settore in cui si dimostra come sia possibile conciliare le esigenze di conservazione, sicurezza e sostenibilità. 

È un progetto che valorizza il patrimonio culturale senza rinunciare al comfort, all’efficienza e alla funzionalità, nel rispetto della missione sociale della Fondazione Bellani.

Rete IRENE, in collaborazione con i professionisti coinvolti e le imprese specializzate, ha supportato un intervento che può essere replicato da altri enti religiosi, fondazioni e onlus che desiderano riqualificare il proprio patrimonio edilizio con una visione integrata e lungimirante.

Per qualsiasi informazione in merito ad interventi di riqualificazione per edifici del Terzo Settore scrivici a [email protected] oppure chiamaci allo 02/84980870

Visualizza la Relazione Storica di Casa Cambiaghi – Grazie all’Arch. Paolo Capellini e Matteo Micheletto.