Con un esempio concreto spieghiamo come la differenza tra un intervento di riqualificazione energetica rispetto alla manutenzione straordinaria del condominio costi meno di un caffè al giorno a fronte di numerosi benefici.
In copertina immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale
Andare oltre i numeri ed analizzare bene tutti i benefici è la base di un principio che distingue il mero costo dell’investimento. Durante la tappa di Como dell’Irene Training Tour presenteremo il caso studio di un recente intervento su un condominio del Nord Milano che ha evidenziato una differenza di soli € 28,00 al mese.
Prendiamo in esame un edificio plurifamiliare di 18 unità immobiliari (4 piani fuori terra) nel Nord Milano, con 1600 mq di facciate e necessità di intervenire su copertura e balconi.

Sono state presentate due diverse opzioni:
- Sola manutenzione straordinaria del condominio: Ripristino intonaci, copertura e pavimentazione balconi.
- Costo totale appalto: € 495.655,80
- Riqualificazione Energetica: Coibentazione facciate (cappotto), isolamento sottotetto e sottobalconi, oltre ai ripristini.
- Costo totale appalto: € 751.199,77
La differenza iniziale sembra abissale (oltre 250.000 euro). Ma cosa succede quando vengono applicate le detrazioni fiscali in proporzione, i finanziamenti decennali e il ritorno dei risparmi in bolletta?

L’Analisi dei Valori Mensili (La vera spesa per il condòmino)
Considerando la rata mensile che il singolo proprietario andrà a pagare per 10 anni (120 mesi):
- Rata Mensile manutenzione straordinaria del condominio: € 145,17 (al netto delle detrazioni 50% e contributi GAC).
- Rata Mensile Riqualificazione: € 173,18 (al netto delle detrazioni 50%, contributi REN e GAC).
La differenza reale tra avere un palazzo vecchio semplicemente ripristinato e ridipinto con un palazzo moderno ed efficiente è di soli 28,01 € al mese. Meno di un caffè al giorno.
Il Risparmio in Bolletta – Il guadagno sottovalutato
Il piano di riqualificazione energetica prevede la coibentazione delle facciate verticali. Questo genera l’abbattimento delle bollette, stimato con il costo dell’energia ad oggi, definito “Contributo REN” in € 51,85. Ricordiamo che i costi dei vettori energetici in Italia sono tra i più alti in Europa a causa della quasi totale dipendenza dell’approvvigionamento dall’estero, e quindi soggetto anche alla mutevolezza degli accordi politici.
L’isolamento dell’involucro correttamente sviluppato con lo studio e correzione dei ponti termici peculiari di una struttura datata, contribuisce a ridurre le dispersioni del 50%. Un sistema che diminuisce il consumo di gas in inverno e dell’elettricità per la climatizzazione estiva.
Fondamentale è la coibentazione dell’edificio a sostegno delle fonti di energia rinnovabili che funzionano meglio e riesco a coprire quasi interamente i fabbisogni degli utenti.
Perché conviene la Riqualificazione: Aumento del Valore Patrimoniale dell’Immobile
Il costo aggiuntivo di 28 euro è meno di un caffè al giorno mentre il ritorno sull’investimento (ROI) della riqualificazione energetica è esponenziale rispetto alla semplice manutenzione.
Lo studio della Banca D’Italia presente nel MASE – situazione energetica nazionale nel 2024 riscontra una relazione crescente tra prezzo richiesto delle case e classe energetica con un incremento del 25% delle case in classe A rispetto a quelle in classe G.
Facendo un mero esempio numerico, un appartamento dal valore di 200.000€ a seguito di un intervento di riqualificazione può avere un incremento di valore immediato fino a 50.000€.
Un valore che rafforza la commerciabilità dell’immobile: un appartamento non riqualificato rischia di svalutarsi, secondo uno studio di Century21 Italia e Wikicasa le ricerche degli utenti che includono i soli immobili ad alta efficienza energetica sono aumentate di oltre il 72% tra il 2023 e il 2022.
Comfort Abitativo e Salute
Il valore non è solo economico. Vivere in un edificio rinnovato significa eliminazione dell’effetto “parete fredda” e dei ponti termici, quindi nessuna presenza di muffe e condense, benessere abitativo e migliore isolamento acustico dai rumori esterni.
Minori Emissioni in ambiente e contributo alla salute pubblica
Il rinnovamento edilizio conviene all’ambiente e alla salute. Parliamo di due sistemi fortemente in correlazione che negli ultimi anni hanno catalizzato l’attenzione degli scienziati a livello globale e sono fonte di studi e di costante monitoraggio.
È vitale ridurre le emissioni di CO₂ in atmosfera per contrastare il cambiamento climatico. Recentemente si sono verificati rapidi ed estesi eventi estremi in tutte le regioni del mondo. L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente, con un aumento della temperatura media di circa il doppio rispetto a quella degli altri continenti. Questo ha comportato 13,4 miliardi di perdite economiche in euro, secondo l’European State of the Climate 2023.
L’inquinamento è fortemente correlato all’aumento di determinate patologie. Secondo il rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) 2023, le concentrazioni di particolato fine, biossido di azoto e ozono in atmosfera sono troppo alte, contribuendo a decessi e diverse malattie, tra le quali ictus, diabete mellito, broncopneumopatia cronica ostruttiva, cancro al polmone e asma. Nel 2021 almeno 253.000 persone hanno perso la vita nell’Unione Europea a causa dell’esposizione al PM2.5 superiori alle direttive dell’OMS, 52.000 i decessi dovuti al biossido di azoto e sono almeno 20.000 le morti riconducibili all’esposizione a breve termine all’ozono.
Conclusione: Una scelta lungimirante
In conclusione, serve proseguire nel difficile compito di fare cultura e di far comprendere quanto sia un investimento adottare soluzioni e scelte in ambito di efficienza energetica rispetto a fare scelte apparentemente più comode ma decisamente meno convenienti sotto ogni profilo.
Il committente, e l’utente finale, vanno guidati e condotti verso l’unica via oggi percorribile per far sì che il loro edificio, ed il loro alloggio, non solo non perdano valore ma rappresentino un bene rifugio nel prossimo futuro.
Il ruolo dell’intera filiera, in primis dei progettisti, sarà sempre più quello di consulente ed informatore tecnico, scientifico ed economico … per fare ciò serve prepararsi ed essere pronti a cogliere le enormi opportunità che ancora oggi il mercato ci mette a disposizione.
Nota: l’immagine in copertina ha il solo scopo illustrativo, non rappresenta il condominio oggetto di intervento.


