Ponteggi e riqualificazione energetica: la pianificazione delle opere provvisionali

Il caso Asylum di Como mostra come la corretta pianificazione delle opere provvisionali contribuisca alla sicurezza, alla qualità esecutiva e al rispetto dei tempi nei cantieri di efficientamento energetico.

Nel settore della riqualificazione edilizia e dell’efficientamento energetico, la gestione operativa del cantiere richiede un approccio rigoroso, strutturato ed ingegnerizzato.  

La corretta pianificazione dei processi esecutivi rappresenta un pilastro fondamentale per garantire la sicurezza, il rispetto dei tempi e la qualità dell’opera finale.

Un ruolo centrale all’interno di questo scenario è svolto dalle opere provvisionali, ed in particolare dai sistemi di ponteggio.

L’esperienza di Impresa Evalto & Randon S.r.l. — azienda attiva nel settore delle costruzioni e delle opere provvisionali, con sede a Novate Milanese — conferma quanto l’integrazione tra progettazione tecnica ed esecuzione in cantiere sia determinante per ottimizzare l’intero intervento e rispettare il cronoprogramma dei lavori.

L’analisi del caso studio relativo al cantiere “Asylum” a Como“, Centro Educativo, di Formazione e Aggregazione Sociale, mostra la complessità metodologica che precede e accompagna il montaggio delle strutture.

Si tratta di una realtà radicata nel quartiere di Camerlata, che da anni opera a favore delle categorie fragili, con particolare attenzione a bambini e ragazzi con disabilità e disturbi dello spettro autistico.

Oltre a offrire supporto e accoglienza, Asylum rappresenta un vero punto di riferimento per la coesione sociale del quartiere.

La gestione della commessa ha previsto un’attenta fase di rilievo e lo sviluppo di elaborati grafici dettagliati (planimetrie e sezioni in scala), necessari per definire:

  • Tipologia componenti, conformazione e prestazioni strutturali: impiego di ponteggi a telaio prefabbricato (nel caso specificio Colombo Ponteggi – CP180 – Tipo Portale 105 a boccole), dimensionati per carichi di esercizio specifici (fino a 150 kg/mq – 1,5 kN/mq) e per i relativi sovraccarichi di sottoponte.
  • Tipologia e schema degli ancoraggi: individuati tramite verifiche di calcolo dedicate (ancoraggi a tasselli meccanico), distanziati e dimensionati in base ai carichi d’esercizio e alla geometria dell’edificio.
  • Sicurezza e dispositivi aggiuntivi: integrazione di elementi di protezione quali mantovane parasassi, teli di protezione antipolvere, parapetti perimetrali e botole di risalita con scala incorporata.

L’intervento sull’immobile “Asylum” ha permesso di trasformare un edificio originariamente deteriorato in una struttura completamente riqualificata ed efficientata, anche grazie all’installazione di impianti fotovoltaici in copertura: il risultato è un edificio più efficiente, con costi energetici drasticamente ridotti.

Questo significa, per la struttura, più risorse da destinare all’attività sociale e di accoglienza, fondamentale per la comunità.

La presenza di un ponteggio progettato su misura ha consentito di operare sull’involucro edilizio in totale sicurezza, garantendo al contempo l’accessibilità operativa per la posa dei sistemi di isolamento termico e il rifacimento delle finiture esterne.

Tipologia dell’intervento

I lavori hanno riguardato l’isolamento della copertura, l’installazione di un impianto fotovoltaico e solare termico, la sostituzione della centrale termica con una caldaia a condensazione e la sostituzione completa dei serramenti.

Trattandosi di un edificio vincolato, il cappotto termico è stato realizzato dall’interno, nel rispetto dell’architettura originaria.

La presenza di un ponteggio progettato su misura ha consentito di operare sull’involucro edilizio in totale sicurezza, garantendo al contempo l’accessibilità operativa necessaria per la posa dei sistemi di isolamento termico e il rifacimento delle finiture esterne.

Risultati Ottenuti

Un salto di 4 classi energetiche, da F a B, che ha permesso di conseguire il 67,10% di efficienza energetica, con 134.416 kWh/anno di energia risparmiata.

L’esperienza di Impresa Evalto & Randon S.r.l. dimostra come il successo di una riqualificazione energetica non dipenda solo dalle tecnologie adottate, ma anche dalla capacità di gestire i processi di cantiere con un elevato standard ingegneristico e professionale.