L’eccellenza parte dall’umiltà e dal lavoro: intervista a swisspor Italia

swisspor Italia

La collaborazione tra Rete Irene e swisspor Italia parte dalla condivisione di valori comuni per lo sviluppo di soluzioni integrate per l’isolamento termico e acustico.

In questa intervista a Fabio Baistrocchi, Direzione commerciale swisspor Italia ripercorriamo il percorso dell’azienda all’interno dell’evoluzione del mercato dell’efficientamento energetico.

Rete Irene: Può farci un breve riassunto del passaggio da L’Isolante a swisspor Italia?

Fabio Baistrocchi: swisspor Italia nasce dall’acquisizione de L’isolante S.r.l. da parte della multinazionale svizzera swisspor AG avvenuta nell’agosto del 2022. swisspor è un Gruppo leader nel settore dell’isolamento ed è presente in diversi Paesi europei, sviluppa un fatturato di circa 1,8 MLD di euro ed impiega oltre 4500 collaboratori.

Rete Irene: “Restare umili e lavorare più duramente degli altri. E’ questo che conduce al successo” Queste le parole del proprietario del gruppo swisspor Bernhard Alpstaeg. Una storia familiare che continua da oltre 50 anni e oggi l’azienda incorpora ancora i valori con cui è nata con uno sguardo verso le generazioni future. Ci riassume quanto questo incida nelle attività quotidiane che svolgete?

Fabio Baistrocchi: Difficile “quantificare”. Quello che posso dire è che non è una frase fatta. Il Gruppo è guidato da persone che lavorano con umiltà e trasmettono valori umani. Nel rispetto del ruolo di tutti, questo è un Gruppo senza piramidi, tutti si lavora per un obiettivo comune. Il futuro è già improntato con questi principi e questo incide molto nel quotidiano.   

Rete Irene: Il Gruppo investe molto nella formazione di giovani architetti e professionisti. swisspor Italia mette a disposizione dei professionisti il database gratuito e completo di tutti i prodotti dedicati all’isolamento termico e acustico. Quale beneficio porta all’azienda questa azione?

Fabio Baistrocchi: Abbiamo istituito la swisspor Academy che è una struttura interna a supporto di progettisti ed operatori del settore. Formiamo i nostri agenti con incontri periodici di aggiornamento ed abbiamo una folta attività convegnistica di formazione ed informazione verso i professionisti con webinar e convegni in presenza. I benefici sono evidenti anche se queste attività non sono pesabili nel breve periodo.

Rete Irene: In un mercato spesso frammentato in che modo la visione condivisa tra l’eccellenza industriale di swisspor Italia e l’operatività di Rete Irene sta cambiando l’approccio di riqualificare gli edifici esistenti?

Fabio Baistrocchi: L’operatività di Rete Irene ha cambiato il metodo di approccio alla riqualificazione. Prima fra tutti, è passata dal concetto di ristrutturazione intesa come manutenzione, a riqualificazione integrata involucro-impianti, che detto ora risulta banale, ma nel 2013 era qualcosa di rivoluzionario. E lo ha fatto aggregando tutte le componenti coinvolte. Condividere per noi è stato semplice perché abbiamo intravisto la possibilità di unire tutte le eccellenze, operative ed industriali, ed i risultati si possono apprezzare.  

Rete Irene: Considerando che L’Isolante / swisspor Italia è uno dei partner industriali della rete fin dalla sua origine, c’è un evento o un progetto che ricorda maggiormente? Un edificio in particolare? Un evento istituzionale quale lo SGRE o La “Campagna Riordino degli incentivi”?

Fabio Baistrocchi: A citarne uno fra tutti farei molta fatica. Quello che mi preme dire è che tutte le iniziative pubbliche organizzate o gestite da Rete Irene hanno avuto ed hanno un significato importante e molte volte sono state e saranno linea guida per tanti soggetti, pubblici e privati.

Direi che al primo posto metterei comunque il primo incontro tra i fondatori della Rete dove c’è stata la genesi del progetto di aggregazione.

Rete Irene: Il   gruppo si distingue da sempre per l’alta qualità, leader nell’isolamento termico e nell’impermeabilizzazione degli edifici. Molti parlano di intelligenza artificiale e automazione. Per un’azienda che produce materiali ‘fisici’, dove risiede la vera innovazione tecnologica oggi? Alla luce di questi valori, ci piacerebbe sapere come l’azienda stia affrontando le nuove sfide e opportunità offerte dal mercato della riqualificazione energetica in un settore oggi più competitivo che mai?

Fabio Baistrocchi: Banalmente potrei rispondere che adeguiamo le nostre tecnologie per essere sempre all’avanguardia. In realtà voglio sottolineare l’impegno che l’azienda ed il Gruppo continuano a profondere nello sviluppo di prodotti e soluzioni tecniche che soddisfino al meglio le esigenze degli operatori e dei professionisti.

Il settore è divenuto molto competitivo ma si può ancora fare la differenza. Con umiltà.