INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE CON REALIZZAZIONE DEL CAPPOTTO TERMICO

realizzazione del cappotto termico

Un servizio RAI sulla realizzazione del cappotto termico in un cantiere di Rete IRENE quale esempio di buona pratica per riqualificare un condominio.

In via Cimarosa - Passeggiata Rossini a Buccinasco, sorge il Condominio Don Milani II, attualmente soggetto ad un intervento di riqualificazione energetica integrata involucro-impianto, ampiamente promossa anche dal nuovo Superbonus 110%.

L’intervento, già a buon punto (il sistema a cappotto è stato recentemente completato ed attualmente si stanno sostituendo le vecchie caldaie termoautonome con nuove a condensazione), non andrà a stravolgere la sagoma dell’edificio degli anni ‘80, ma al contempo aggiornerà e rigenererà l’aspetto dell’edificio caratterizzandolo con rivestimenti in pietra e laterizio: le 52 famiglie che attualmente compongono il Condominio hanno intravisto immediatamente l’opportunità dell’incentivazione fiscale e l’hanno sfruttata a pieno.

Il cantiere di riqualificazione energetica integrata attualmente in corso ha richiamato l’attenzione anche di Officina Italia (trasmissione in onda su Rai 3), la quale ha colto l’occasione per dedicare un puntuale approfondimento sul tema del cappotto termico e del Superbonus 110 prendendo ad esempio anche il Condominio di Buccinasco, grazie alla testimonianze di Virginio Trivella - Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Rete IRENE, di Alberto Monfrini - Amministratore del condominio, di Oriano Valli - Progettista che ha seguito i lavori e quella di un condòmino residente.


Testimonianza di Rete IRENE dal minuto 7:40 al minuto 10:40

Ma quali sono le opere che hanno caratterizzato il progetto?

  • Innanzitutto, da un punto di vista compositivo ed estetico, l’originaria colorazione uniforme delle superfici intonacate con tinte sabbia scuro è stata sostituita da un nuovo motivo di rivestimento delle facciate composto da “faccia a vista” color mattone e fasce marcapiano lapidee in tonalità di grigio, andando così a impreziosire il “cappotto termico”. Gli elementi tecnici e tecnologici presenti in facciata, così come le superfici “fredde” (parapetti in muratura e vani scala), presentano una colorazione grigia, a richiamo degli elementi in pietra e in contrasto con la finitura più calda e tenue in tinte beige delle porzioni intonacate all’interno delle logge.

  • La realizzazione del cappotto termico, secondo “sistema E.T.I.C.S”, ha riguardato tutti gli alloggi dell’intero edificio residenziale. Le lavorazioni si sono concretizzate nella rimozione dei pannelli coibenti (ormai obsoleti) pre-esistenti sulle testate nord ed est, nella successiva revisione di tutti gli intonaci esistenti ed infine nella posa del sistema a cappotto, comprendente la stesura dell’intonaco rinforzato e dei rivestimenti in laterizio e pietra.

  • Le superfici “fredde” (non disperdenti) di facciata, non oggetto di coibentazione termica, sono state invece ripristinate, rasate e tinteggiate, modificando anche in questo caso lo schema cromatico originario.

  • L’aumento dello spessore dei muri perimetrali, dovuto alla realizzazione del cappotto termico ha reso necessario il rifacimento dei davanzali e delle soglie di finestre e portefinestre: i nuovi elementi sono stati realizzati con lastre di pietra naturale. Per dare unità compositiva, anche tutte le copertine in lamiera dei parapetti delle logge sono state sostituite utilizzando le medesime lastre di pietra.

  • I parapetti originari delle logge sono stati sostituiti con nuovi elementi in acciaio zincati, aventi disegno perfettamente attinente ai requisiti richiesti dalle normative vigenti in materia di antiscavalcamento.

  • Le opere in ferro presenti in facciata (parapetti delle portefinestre, basculanti dei box, grigliati delle cantine, sportelli delle nicchie per caldaie, etc.) sono state riverniciate in accordo con il nuovo schema cromatico.

  • Le opere di lattoneria (imbotti stenditoi, scossaline, giunti di dilatazione, pluviali, etc.) sono state realizzate con lamiere pressopiegate e preverniciate.

  • A ridosso del soffitto dei box (intradosso del primo solaio disperdente) è stata realizzata una coibentazione con pannelli in lana di vetro con caratteristiche antincendio.

  • Le coperture piane dei volumi tecnici e degli stenditoi, al fine di migliorare la sicurezza e l’accessibilità, saranno dotate di “linea vita” secondo prescrizioni.

  • Infine, in corrispondenza degli ingressi pedonali, sono state ristrutturate le pensiline di accesso: gli elementi di copertura in ferro e policarbonato (ormai fatiscenti) sono stati sostituiti con solette in cemento armato, rasate e rifinite; le pareti di supporto saranno invece rivestite con i medesimi listelli di mattone impiegati per le facciate dell’edificio.

Il Condominio Don Milani di Buccinasco ha scelto di intraprendere un lavoro di riqualificazione energetica integrato, costato circa 1.700.000,00 euro che sicuramente porterà un significativo miglioramento del comfort abitativo ed un correlato risparmio sulla spesa energetica (il dato ragionevolmente stimato in fase di progetto riporta una riduzione fino al 40% in meno per famiglia).

Una scelta importante, per la quale - sottolinea l’Amministratore del Condominio - è risultato fondamentale essersi affidati ad imprese e tecnici esperti non solo dal punto di vista tecnico, ma capaci anche di gestire tutta la parte burocratica legata al credito di imposta.

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