Certificazione nella riqualificazione del condominio: a quali condizioni è vantaggiosa

Riqualificazione del condominio. Verifica qualità cappotto termico

Gestire un cantiere con una certificazione ti consente e ti obbliga a programmare specifici processi edilizi nella riqualificazione del condominio, atti a garantire la correttezza delle opere.

L’intervista all’Architetto Silvia Fasolo, progettista di 3 interventi certificati secondo il “Protocollo CasaClima – Irene” Il Protocollo certifica dal 2019 interventi di riqualificazione del condominio con permanenza di persone, eseguiti secondo corrette procedure e standard qualitativi elevati, in modo da ottenere le migliori prestazioni dalla riqualificazione in relazione al contesto d’intervento.

Un percorso che prevede di vivere maggiormente il cantiere, le eventuali problematiche che emergono ogni giorno, conoscendo e relazionandosi costantemente con i condomini, instaurare un rapporto personale oltre che professionale.

Introduzione

L’Architetto Silvia Fasolo ha intrapreso il percorso di certificazione nel 2011 e l’ha fatto con convinzione. Perché certificare un edificio, soprattutto con un ente terzo, consente di avere un confronto con altri tecnici, gestire una progettazione integrata con imprese e ditte fornitrici, in modo collegiale. 

Questo garantisce una qualità del processo edilizio. 

Il Superbonus 110 ha prodotto uno stimolo ulteriore perché si poteva agire in maniera organica ed integrata sull’intero edificio, soprattutto nel condominio, dove è normalmente difficile intervenire sulla pelle dell’edificio, sull’impianto e sul serramento. 

I cantieri certificati seguiti dall’Arch. Fasolo, che hanno utilizzato l’incentivo 110, sono tra di loro molto differenti per tipologia architettonica e anche per tipologia di utenza:

  • Condominio via Napoli, Alessandria
  • Condominio Ceon 1, Nichelino.
  • Condominio via Lanza, Novara

Nichelino è un condominio composto da 42 unità abitative. Un edificio nato con i piani edilizi degli anni ‘80 sul quale è stato possibile sperimentare un sistema a cappotto molto innovativo. Il fatto di poter seguire le linee guida della certificazione CasaClima-Irene è stato un ulteriormente aiuto. 

Il sistema a cappotto prevedeva un sistema con listello facciavista della linea TermoK8 ® MODULAR FACCIAVISTA Gruppo IVAS. Una tecnologia innovativa che ha previsto un notevole lavoro di coordinamento tra progettista, direzione lavori, impresa e ditte appaltatrici.

Nel cantiere di Novara, 23 unità abitative, edificio in linea composto da 3 piani fuori terra, si è rilevata una carenza strutturale non rilevata inizialmente, gestita con una variante in corso d’opera: è stato necessario ridimensionare la copertura perché le porzioni di struttura erano inadeguate e sotto sforzo, oltre alla rimozione dell’amianto.

Domanda: cosa significa progettare e intervenire su un condominio seguendo un protocollo di certificazione?

Gestire un cantiere di riqualificazione del condominio con una certificazione ti consente e ti obbliga a programmare i processi edilizi. È necessario produrre una nutrita documentazione per i materiali e per gli ordini, garantendo la corretta sequenzialità delle opere. Inoltre, c’è un grado di approfondimento tale, dovuto alle modalità di progettazione ed esecuzione, da eseguire in tutte le fasi operative. 

Tutto questo lavoro e documentazione, permette di vedere tutto il processo edilizio e le scelte progettuali, dalle scelte dei più piccoli particolari che producono una qualità tangibile.  Il certificato attribuisce un valore all’edificio e a chi ha lavorato per ottenere i risultati certificati. Di questo ne è consapevole il committente e chi abita l’edificio.

Un valore che viene letto nel mercato, proporzionale all’area di ubicazione ed al contesto sociale dove è inserito l’edificio, e allo stesso tempo dona credibilità alle imprese esecutrici e alle ditte fornitrici di materiale.

Questo percorso di certificazione permette di vivere maggiormente il cantiere, le eventuali problematiche che emergono ogni giorno, conoscendo e relazionandosi costantemente con i condomini, instaurando un rapporto con persone sempre più consapevoli, che diventeranno i divulgatori della loro esperienza. Una partecipazione che permette di convogliare anche le giuste informazioni. 

Domanda: la gestione delle relazioni è una sua attitudine personale? 

Si, a me piace organizzare riunioni periodiche con i consiglieri e i condomini.

Alcuni tecnici percepiscono la certificazione come un problema, un lavoro oneroso ed un esborso economico maggiore da proporre al committente, ma in realtà il maggiore problema di alcuni professionisti e non volersi mettere in gioco, impegnarsi e far impegnare tutte le figure coinvolte a seguire un procedimento preciso; tutto questo comporta una presenza costante in tutte le fasi.

Il processo di certificazione può implicare dei sovraccosti qualora il processo edilizio non sia stato gestito e programmato correttamente. Una certificazione garantisce al committente la corretta esecuzione delle opere: bisogna saper spiegare al committente che se le opere non vengono eseguite bene i danni sono maggiori di quell’eventuale sovraccosto dato da una certificazione.

I dettagli dell’intervento di Via Lanza Novara, denominato “Condominio le Fontanelle”

  • 23 unità immobiliari
  • 3 piani
  • Salto di 3 classi energetiche da F a C
  • Percentuale di efficienza energetica raggiunta 55,82%
  • Energia totale risparmiata prevista: 244.767 KWh/anno 

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