CASACLIMA AWARDS: PREMIARE LE BUONE PRATICHE DI EFFICIENZA ENERGETICA

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Conclusa l’edizione 2020 di CasaClima Awards: un riconoscimento alle buone pratiche di efficienza energetica negli edifici, ai casi virtuosi di oggi che aprono la pista per lo standard di domani.

Sono stati consegnati lo scorso 4 settembre i CasaClima Awards 2020: i premi alle migliori CaseClima certificate nel corso del 2019. Un premio che viene assegnato a committenti e progettisti di edifici che interpretano l’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica in modo particolarmente innovativo. Per l’occasione abbiamo deciso di intervistare sul tema il Dr. Ulrich KlammsteinerDirettore Tecnico dell’Agenzia CasaClima.

Come nasce l’idea di dar vita ai CasaClima AWARDS?
L’idea di premiare gli edifici più virtuosi è nata nel 2002 subito dopo la presentazione di CasaClima come prima certificazione energetica e di qualità degli edifici in Italia. Pochi mesi dopo l’avvio dell’attività di certificazione una giuria scelse il primo edificio da premiare per quell’anno. Il numero delle realizzazioni è continuamente aumentato. Quest’anno i vincitori sono stati scelti tra una rosa di 1.500 case certificate. I CasaClima AWARDS sono stati pensati come riconoscimento per i committenti e progettisti più virtuosi, ma velocemente sono diventati un prezioso strumento di divulgazione delle migliori realizzazioni CasaClima. Il premio del pubblico, ultimo nato tra i cubi, ci permette ormai anche di coinvolgere la cittadinanza, che a giudicare dai numeri in costante forte crescita apprezza molto l’iniziativa.

Nel corso degli anni avete notato un incremento nel numero di adesioni e/o un miglioramento dei progetti presentati?
Non si tratta di un concorso a inviti, i vincitori sono scelti tra tutti i progetti certificati l’anno precedente. Questo significa che il numero di progetti partecipanti è sempre più elevato. Ma si può anche constatare un continuo aumento della qualità, soprattutto architettonica, dei progetti selezionati. Un’altra ragione di orgoglio è la seguente: se nei primi anni i vincitori provenivano esclusivamente dalla Provincia autonoma di Bolzano, vediamo sempre più progetti vincitori dalla Calabria al Friuli.

Quanto è importante gratificare committenti, progettisti e addetti ai lavori impegnati nella realizzazione di progetti di edilizia sostenibile?
Sappiamo che un premio può dare molta soddisfazione. Siamo partiti da lì ma crediamo che il premio più grande che possiamo dare è contribuire a realizzare edifici energeticamente efficienti e dove si vive bene. Questo vale soprattutto per progetti realizzati al di fuori della provincia di Bolzano, perché lì è tutt’altro che scontato. È anche interessante vedere come le sfide dell’edilizia sostenibile e dell’efficienza energetica siano interpretate in modo sempre diverso e innovativo.

Pensa che un’iniziativa come i CasaClima AWARDS possa costituire un traino per stimolare ancor di più, almeno a livello nazionale, la voglia di impegnarsi in progetti edili “green oriented”?
Sinceramente non lo so, ma me lo auguro. I CasaClima AWARDS rappresentano delle buone pratiche che indipendentemente dallo stile architettonico, dal tipo di costruzione o dalla scelta dei materiali si distinguono per il basso consumo energetico, un ridotto impatto ambientale e ambienti interni confortevoli nel pieno rispetto delle esigenze e dei desideri dei committenti. Insomma, chi non vorrebbe una casa così?

A suo parere nei prossimi anni assisteremo ad una sempre più forte liaison tra mondo delle costruzioni e sostenibilità?
La risposta non è così univoca. Condivido l’idea che l’edificio più sostenibile o come oggi è di moda a dire “ad impatto o emissione zero” è quello che non è ancora stato costruito, e di conseguenza ritengo che il massimo sforzo vada fatto per aumentare la percentuale di risanamento del nostro patrimonio nostro edilizio. Se proprio vi è la necessità di costruire un edificio nuovo allora debbo farlo nel migliore dei modi: deve essere salubre, confortevole, energeticamente efficiente, che richiede poca manutenzione e che mantenga il suo valore nel tempo. In sintesi deve seguire attraverso i nostri protocolli un processo costruttivo vantaggioso sia per il costruttore e per il committente e deve essere in grado di rispettare l’ambiente e le future generazioni.

Per CasaClima questo è un impegno totale e i nostri protocolli cercano di interpretarlo al meglio. La speranza è che in un futuro non troppo lontano quello che oggi è certificato dal sigillo di qualità CasaClima possa essere considerata la normalità.

Si può quindi dire che i CasaClima Awards rappresentino una delle tante sfide messe in atto da diverse realtà nazionali per promuovere sotto diversi aspetti una cosiddetta “cultura dell’efficienza energetica”, tema da sempre caro anche a Rete IRENE che negli anni ha stimolato il Paese con tante azioni, portate avanti su più fronti e con molteplici interlocutori, accomunate dal macro obiettivo di rendere la riqualificazione energetica e tutto ciò che essa comporta (risparmio energetico, comfort abitativo, rilancio dell’economia, riduzione delle emissioni, salvaguardia dell’ambiente etc.) uno dei punti cardine all’interno del settore edilizio.

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