CONSOLIDAMENTO SISMICO E RISPARMIO ENERGETICO

Via Stendhal - Consolidamento sismico

Un condominio totalmente rinnovato grazie ad un intervento con Superbonus che permetterà ai residenti di ottenere un edificio riqualificato energeticamente, con consolidamento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche. 

Un progetto che prevede la realizzazione di diverse tecnologie tra di loro integrate e la collaborazione di più figure professionali, con il fine di ottenere la migliore soluzione tecnica ed energetica e un passaggio da Classe E a B.

Raccontiamo in questo articolo gli interventi tecnici del Condominio in Via Stendhal n. 50 in Milano, costruito nel 1937, ubicato all’interno del quartiere NAVIGLI – TORTONA, che si sviluppa su cinque piani fuori terra ed è compreso tra due fabbricati adiacenti. 

Consolidamento sismico - cantiere via stendhal - facciate edificio
Facciata di via Stendhal e del cortile interno

L’intervento in corso d’opera è costituito da un importante consolidamento Sismico e Strutturale e dalla Riqualificazione Energetica che prevede la realizzazione di un sistema a cappotto con facciata ventilata integrata alla struttura metallica di rinforzo sismico, la sostituzione della vecchia copertura con un sistema “a massa accordata” (TMD) in grado di abbattere le sollecitazioni sismiche, coibentato e rivestito in alluminio preverniciato.

Completano l’intervento le opere impiantistiche per l’efficientamento del sistema di riscaldamento e l’installazione dell’ascensore per il parziale abbattimento delle barriere architettoniche.

Un intervento complesso ed integrato, curato per Rete IRENE dall’impresa Garbuio Srl e che ha visto il coinvolgimento per la progettazione di 5 tecnici: Arch. Marina D’Onofrio PROGETTISTA OPERE ARCHITETTONICHE e D.L., Ing. Nicola Mordà PROGETTISTA OPERE STRUTTURALI (sismico-statiche) e D.L. Arch. Fiorella Marialuisa De Marco PROGETTISTA OPERE ENERGETICHE e D.L, Ing. Fulvio Virginio Trucano PROGETTISTA OPERE IMPIANTISTICHE e D.L, Arch. Mariella Vollono CSE, CSP.

INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO SISMICO E RINFORZO STATICO

  1. Sulla facciata lato cortile prima di procedere con il sistema in carpenteria metallica in corso d’opera ed anche in previsione dell’installazione del nuovo cappotto, è stato necessario intervenire con un sistema antiribaltamento.
  2. Su entrambe le facciate del condominio è stata realizzata una struttura di controventamento in carpenteria metallica composta, costituita da assemblaggio di travi e colonne HEB160/200 accoppiate tra loro mediante traverse e pannelli di controventamenti in lamiere che garantiscono un incremento di capacità in fase sismica. Tali elementi sono stati collocati su nuove fondazioni in c.a. collegate alla muratura portante dell’edificio ed alla copertura tramite un impalcato di collegamento tra il lato strada e il lato cortile. 

In tal modo le carpenterie costituiranno delle “pareti di taglio” esterne che collaborano all’assorbimento delle azioni laterali e che fungono da controventatura garantendo una migliore sicurezza strutturale del fabbricato in presenza di azioni orizzontali:

  • Su via Stendhal il consolidamento sismico è costituito da un sistema di pareti metalliche di facciata, realizzate con profili doppio T solidali ai marcapiani dell’edificio, ove è già presente un cordolo in c.a. di ammorsamento dei solai, in modo da costituire pareti di taglio esterne che collaborano all’assorbimento delle azioni laterali.
  • Sulla facciata lato cortile, non potendo realizzare dei collegamenti puntuali, è stata realizzata una torre di controventamento che collega le pareti tramite profili in acciaio correnti sulla facciata stessa. In tal modo la torre controventa l’edificio e “trascinando” la parete nel piano della facciata permette di entrare in funzione in caso di sisma incidente in direzione trasversale. Questo sistema avrà la duplice funzione di rinforzo strutturale e di accoglienza del nuovo vano ascensore che concorrerà al parziale abbattimento delle barriere architettoniche presenti.
Consolidamento sismico - Torre di controventamento
Torre di controventamento/vano ascensore
  • Come ulteriore sistema di collegamento tra i due esoscheletri, sarà eseguito un nuovo solaio e una nuova copertura, sempre in carpenteria metallica, con successiva realizzazione di copertura con lamiere ai fini di contraventare le strutture e ridurre la domanda sismica. Tale ultimo elemento sommitale realizza ciò che tecnicamente è definito un sistema “a massa accordata” (TMD) in grado di abbattere le sollecitazioni sismiche. La creazione di questo volume comporta la demolizione e ricostruzione della copertura che sarà realizzato conformemente ai “Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus, pubblicato in G.U. n. 246 del 5 ottobre 2020”

OPERE DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

  1. Creazione di sistema cappotto con facciata ventilata, integrata alla struttura metallica di rinforzo sismico, delle superfici disperdenti verticali opache dell’edificio, mediante l’applicazione di pannelli di Stiferite.
  2. Isolamento del solaio verso vano scala.
  3. Isolamento di parte delle pareti delimitanti il vano scala.
  4. Isolamento sull'intradosso del solaio confinante con l'androne di ingresso tramite pannelli isolanti rigidi, al fine di migliorare le prestazioni energetiche dell’intero edificio. 
  5. Sostituzione degli infissi esterni, delle tapparelle e isolamento del cassonetto.
  6. Sostituzione del generatore di calore esistente con un generatore a condensazione.
  7. Sostituzione dei boiler per la produzione di acqua calda con nuovi in pompa di calore. 
Dettaglio esecutivo facciata ventilata lato via Stendhal

Opere di Nuova Realizzazione 

  1. Opere impiantistiche (video-citofonico, illuminazione). 
  2. Implementazione di verde condominiale al fine di raggiungere il 10% di superficie filtrante del lotto funzionale ai sensi del R.E. del Comune di Milano

Un intervento completo ed integrato realizzato grazie al Superbonus 110 che ha permesso ai proprietari di rinnovare un edificio di quasi un secolo, ottenendo un significativo salto di classe energetica, un aumento di valore patrimoniale e un notevole benessere abitativo.

Il Condominio di Via Stendhal n. 50 in Milano sarà oggetto di un approfondimento di una puntata di “Riqualifica con Rete IRENE”.

Rete IRENE ringrazia l’Arch. Marina D’Onofrio per la sua collaborazione alla stesura dell’articolo e per la gentile concessione della documentazione tecnica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *