In un mercato della riqualificazione energetica sempre più complesso, la sinergia tra industria e imprese rappresenta una leva strategica per garantire qualità, affidabilità e risultati concreti. È su questa visione che si fonda la collaborazione tra Rete Irene e Gruppo IVAS, partner industriale della rete fin dalla sua origine, protagonista da oltre 50 anni nel settore dei sistemi di isolamento termico a cappotto e nelle tecnologie integrate per soddisfare le più complesse necessità progettuali e costruttive.
Ne abbiamo parlato con Filippo Colonna, Amministratore Delegato del Gruppo IVAS e Presidente del Consorzio Cortexa– Eccellenza nel Sistema a Cappotto, che ci ha illustrato la visione industriale e strategica dell’azienda in uno scenario in continua evoluzione.
Rete Irene: IVAS è leader in Italia nel settore del cappotto termico con oltre 45 anni di esperienza e offre sistemi certificati per l’efficienza energetica. Qual è il principale punto di forza dei vostri sistemi di isolamento termico e qual è la relativa certificazione?
Filippo Colonna: La nostra forza è la lunga cultura tecnica che abbiamo sviluppato grazie a una esperienza del settore di lungo corso (siamo stati tra le primissime aziende a introdurre in Italia la tecnologia dei sistemi a cappotto). Oggi vantiamo quindi una gamma molto ampia di sistemi – più di 20 – dotati di certificazioni come ETA Termok8, ETA Termok8 Modular, ETA Termok8 Slim, ETA Termok8 Fenolico, BBA, rispondenti ai requisiti CAM e muniti di EPD, DoP (che commuteranno presto tutte in Dpc) e marcatura CE. Tutti i sistemi rispettano i più elevati standard previsti dalle normative antincendio e raggiungono le più alte performance per resistenza agli urti e shock meccanici. Questo ci rende tra le aziende più complete da un punto di vista del valore tecnico. A fare la differenza sul mercato poi è la competenza dei nostri esperti e commerciali su tutto il territorio italiano, in grado di affiancare e assistere sia la clientela B2B (distributori) che i grandi contract appaltatori. Siamo un partner affidabile e di lungo corso per la maggior parte dei nostri clienti che ripongono fiducia nella nostra capacità di assisterli e di risolvere qualsiasi tipo di problema che può sorgere su cantieri più o meno complicati dal punto di vista progettuale.
Rete Irene: La sua azienda ha organizzato nel 2025 un evento formativo, il primo master in Italia di consulenza strategica avanzata per i rivenditori nel campo dell’edilizia, destinatari rivenditori e colorifici. Quali sono stati i reali vantaggi nel prendere parte ad un evento del genere?
Filippo Colonna: Questa iniziativa si inserisce all’interno di tante che ogni anno mettiamo a disposizione dei nostri partner e segue la nostra filosofia e la nostra mission: creare valore per gli edifici e creare valore per chi opera nel mondo delle costruzioni e ristrutturazioni edilizie. Valore non si traduce soltanto in qualità di prodotti, certificazioni o supporto tecnico. Valore è anche trasferire ai nostri partner e a chiunque sceglie di lavorare con Ivas cultura, know how e strategie per eccellere nella propria area e con i propri clienti. Solo attraverso la sinergia tra industria e imprese e la creazione di valore condiviso si può generare vantaggio competitivo e beneficio per tutta la filiera e i suoi attori (siano questi distributori, applicatori, progettisti, privati, enti pubblici, amministratori di condominio e via dicendo).
Rete Irene: In un mercato spesso frammentato in che modo la visione condivisa tra la sinergia tra industria e imprese sta cambiando il metodo di riqualificare gli edifici esistenti?
Filippo Colonna: Rete Irene rappresenta un’eccellenza nel nostro settore, una realtà che abbiamo “sposato” e supportato fin dalla sua fondazione. Ha compreso per prima la straordinaria importanza del creare relazioni e rapporti di reciproca utilità fra i principali attori del settore, soggetti manifatturieri, artigiani, soggetti finanziari, enti energetici. Una grande intuizione che trae origine da principi che sono anche nel DNA di Ivas: il lavoro di squadra, mettere a fattor comune le best practices e i relativi know how per arrivare a obiettivi condivisi, pensare insieme per pensare in grande, difendere sempre in ogni occasione il settore perché più il settore del rinnovamento energetico è forte e coeso e più ne beneficerà l’economia intera del nostro Paese.
Rete Irene: Considerando che il Gruppo Ivas è partner industriale della rete fin dalla sua origine, c’è un evento o un progetto che ricorda maggiormente? Un edificio in particolare? Un evento istituzionale quale lo SGRE, il tavolo interassociativo “Un patrimonio da Salvare”? La “Campagna Riordino degli incentivi”?
Filippo Colonna: Sono tutte iniziative di grande rilievo quelle da Lei elencate che ci hanno visti partecipi attivi, difficile scegliere ma sono tutte a testimoniare quanto dicevo poc’anzi e cioè che l’unione ha sempre fatto la forza e che perdersi dietro ai piccoli interessi particolaristici di ognuno fa perdere il quadro generale. Siamo tutti oggi fortemente impegnati per far tornare al centro della strategia del nostro Paese la riqualificazione del patrimonio edilizio peggio performante d’Europa, contribuendo ad agire attivamente non solo per la salvaguardia ambientale, ma per quella del valore del principale asset delle famiglie italiane, l’abitazione e per aiutare fortemente a risolvere il problema di povertà energetica dell’Italia.
In merito ai progetti più rappresentativi effettuati con Rete Irene mi vengono in mente la recente riqualificazione della sede della Croce Rossa di Bergamo, dove la Committenza ha individuato nel sistema TermoK8® GRAFITE PLUS CONVERTO la soluzione più idonea sotto il profilo tecnico, prestazionale e di affidabilità nel tempo.
Termok8 è oggi riconosciuto in Italia come brand leader nei sistemi di isolamento termico a cappotto, grazie a un’ampia dotazione di certificazioni e a standard qualitativi elevati che assicurano comfort, efficienza energetica e reale benessere abitativo per chi vive questi spazi.
Una scelta che assume anche un valore simbolico: IVAS è da sempre vicina al mondo sociale e contribuire alla riqualificazione di un presidio come la Croce Rossa rappresenta per noi motivo di autentico orgoglio.



A questo si affiancano interventi quali il condominio a Zibido San Giacomo, il complesso residenziale di Cesano Maderno, la Residenza per Anziani a Quarto d’Altino, senza dimenticare i diversi casi studio milanesi, testimonianza concreta di un impegno costante nella riqualificazione del patrimonio edilizio.
Desidero ringraziare la professionalità di TRIVELLA s.r.l e TERMOISOVER-IND s.r.l. SOCIETÀ BENEFIT, che hanno contribuito con competenza e visione alla qualità degli interventi realizzati.”
Rete Irene: Il gruppo IVAS si distingue da sempre per l’alta qualità, la personalizzazione delle soluzioni grazie alla vostra flessibilità produttiva e la sostenibilità ambientale dei vostri prodotti. Alla luce di questi valori, ci piacerebbe sapere come l’azienda stia affrontando le nuove sfide e opportunità offerte dal mercato della riqualificazione energetica in un settore oggi più competitivo che mai?
Filippo Colonna: A inizio 2024 abbiamo inaugurato il nuovo stabilimento di produzione di EPS riciclato diventando così il primo sistemista italiano a produrre il 95% dei componenti del sistema a cappotto. Abbiamo quindi annunciato la nascita della “Green Building Valley”, il primo distretto produttivo italiano per l’efficientamento energetico degli edifici. Questo fattore, unito alla continua ricerca e innovazione per introdurre sul mercato sistemi sempre più performanti e allo stesso tempo sostenibili, ci permettono di differenziarci sul mercato ed essere molto spesso preferiti come azienda leader per esperienza, innovazione di gamma e quote di mercato.



In un contesto in cui la riqualificazione energetica è chiamata a coniugare sostenibilità, solidità industriale e responsabilità sociale, la sinergia tra industria e imprese rappresentata tra l’esperienza di Gruppo IVAS e la visione di Rete Irene indicano una direzione chiara: fare rete per generare valore duraturo.
Industria, imprese e territorio diventano così parte di un unico ecosistema capace di elevare standard qualitativi e competitività. Perché la transizione energetica non è solo una sfida tecnica, ma un progetto condiviso che riguarda il futuro del patrimonio edilizio e del Paese.
Rete Irene desidera ringraziare Filippo Colonna per aver condiviso la visione strategica del Gruppo IVAS di sinergia tra industria e imprese.

FILIPPO COLONNA. Nato a Rimini nel 1979, consegue Laurea in Comunicazione e Marketing presso l’Università degli Studi di Bologna, seguita da alcuni Master di specializzazione presso Università Bocconi di Milano. Dopo un’esperienza di studio e lavoro negli Stati Uniti nel 2008 inizia l’attività nell’azienda di famiglia, Ivas, con il ruolo di Marketing Innovation. Nel 2010 lancia sul mercato la divisione decorativi cosmopoliti Metropolis, brand fiore all’occhiello del Gruppo e ne diventa Direttore di divisione. Nel 2020 viene nominato Amministratore Delegato di Ivas e Aliva, entra nel Consiglio Direttivo di Avisa – gruppo Pitture e Vernici di Federchimica e in quello di Cortexa – Consorzio per l’eccellenza del sistema a cappotto. Nel 2024 viene nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Ivas e a Febbraio del 2026 è eletto Presidente del Consorzio Cortexa, di cui era già Coordinatore del gruppo Advocacy.


