35 interventi certificati CasaClima Rete Irene a Klimahouse 2025

35 interventi certificati CasaClima Rete Irene

All’interno della manifestazione Klimahouse, una delle più importanti fiere della sostenibilità edilizia in Europa, Rete Irene ha consegnato 35 certificati CasaClima Rete Irene, che attestano la qualità dell’esecuzione delle opere secondo l’accordo siglato nel 2019.

Il protocollo CasaClima Rete Irene certifica interventi di riqualificazione energetica, in ambiti condominiali e con permanenza di persone, eseguiti secondo corrette procedure e standard qualitativi elevati, in modo da ottenere le migliori prestazioni dalla riqualificazione in relazione al contesto d’intervento. 

La collaborazione tecnica scientifica tra CasaClima e Rete Irene è iniziata nel 2019, anticipando di 5 anni quanto richiesto dalla nuova “Energy Performance of Buildings Directive” europea (cd. Direttiva Case Green), dove si chiede agli Stati membri di garantire un livello di competenza adeguato dei professionisti dell’edilizia e sistemi di certificazione. 

L’obiettivo dell’evento non è stato la celebrazione dei 35 interventi certificati CasaClima Rete Irene, ma analizzare un significato più profondo: l’importanza di investire risorse economiche sia per il valore personale sia per un contributo collettivo. 

Prima della consegna si è svolta un’interessante tavola rotonda di condivisione delle esperienze e dell’attuale stato del mercato con AbitCoop la più grande cooperativa di abitazione della provincia di Modena, e Banca Etica la prima e unica banca italiana, ispirata ai principi della finanza etica.

Quale primo punto è stata evidenziata l’urgenza di un approccio partecipato e costruttivo per un cambio di passo: tutta la filiera deve impegnarsi a portare evidenze e necessità di un maggiore impegno “green”, anche e soprattutto, ai contesti meno favorevoli.

Bisogna affrontare quel mercato di persone scontente e sfiduciate, partendo proprio dai professionisti e dalla Direttiva EPBD, perché a maggio 2026 dovranno essere pronti i Decreti Attuativi. Il nostro Paese ha un patrimonio energivoro: dobbiamo iniziare a ragionare su tutti gli strumenti a nostra disposizione ed ampliare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, sviluppando Gruppi di Autoconsumo Collettivo e Comunità Energetiche Rinnovabili, senza dimenticare involucro ed impianti, che rappresentano il vero cuore degli interventi.

Per fare questo abbiamo bisogno di un sistema finanziario che trovi risorse per le famiglie, partendo dall’esperienza fatta nel 2017 con l’ecobonus 70%, studiando quanto abbiamo imparato con il meccanismo della cessione e dello sconto in fattura, perché bisogna iniziare a lavorare da quei quartieri dove c’è maggiore povertà energetica e i redditi sono più bassi.

Due i presupposti importanti:

  • la casa è un bene durevole e come tale deve essere sostenuta con un sistema di lunga durata
  • basta parlare solo dal punto di vista negativo del Superbonus, evidenziando solo interventi sbagliati, perché accresce una demonizzazione della filiera, esaltando il concetto che è molto più facile demolire rispetto alla volontà di essere costruttivi ed aiutare nella ricerca di soluzioni comunitarie

In questo senso è stato chiesto da Rete Irene al sistema bancario, la costituzione di un tavolo tecnico per parlare di prodotti finanziari innovativi, che superino i mutui green o i finanziamenti del passato. Lo Spunto nasce a seguito di alcune proposte fatte durante la tavola rotonda: 

  • fare in modo che il costo finanziario dell’operazione possa essere attualizzato al tempo zero
  • diminuire i tassi di interesse con un sistema che premia l’utilizzo di certificazioni di qualità

Tante le possibili soluzioni, ma bisogna mettersi seduti ad un tavolo e condividere idee e fattibilità. 

Sul tema di soluzioni strategiche per affrontare il nuovo mercato, Rete Irene ha organizzato un convegno, in modalità Webinar il 20 Marzo, dal titolo “CASE GREEN Il futuro passa dalla conoscenza della Direttiva EPBD”. VAI ALL’ARTICOLO DEDICATO

A seguito della tavola rotonda sono stati consegnati i 35 certificati ai professionisti e agli amministratori responsabili degli interventi di rinnovamento energetico. 

Nelle prossime settimane saranno disponibili le interviste ai protagonisti di questi interventi che hanno condiviso con noi queste esperienze, iniziamo dall‘intervista all’Arch. Silvia Fasolo.