Un esempio virtuoso di riqualificazione nell’housing sociale, attraverso il racconto del progettista Franco Lobbia, che ha trasformato un condominio popolare, esaltando la qualità abitativa e l’efficienza energetica grazie al Protocollo CasaClima – Rete Irene.
Il Protocollo certifica dal 2019 interventi di riqualificazione energetica negli ambiti condominiali con permanenza di persone durante il corso d’opera. L’esecuzione dei lavori deve essere conforme a procedure e standard qualitativi elevati, in modo da ottenere le migliori prestazioni dalla riqualificazione in relazione al contesto d’intervento.
Un intervento certificato con numeri che parlano chiaramente
- 90 unità immobiliari
- Salto di classe energetica da E ad A2
- Efficienza energetica ottenuta 62,85%
- Previsione dell’Energia totale risparmiata: 774.610 kWh/anno

Quali sono state le peculiarità riscontrate in questo cantiere?
Dalla riqualificazione energetica alla trasformazione urbana
L’obiettivo che mi ero posto dall’inizio, incontrando il favore dei condomini, era quello di realizzare una riqualificazione energetica dell’edificio che non fosse solo il soddisfacimento delle esigenze di ristrutturazione sotto il profilo tecnico di manutenzione, sicurezza o economico di commercialità del bene, ma che diventasse anche un punto di riferimento nel quartiere, costituito da case di tipo economico popolare tipiche dei primi anni 80.
Va da sé che un intervento ben concepito, soprattutto quando si affronta un’edilizia sociale sostenibile, ha ricadute sul territorio in termini culturali e ambientali.
Scelte cromatiche e architettoniche per un impatto visivo armonioso
Nello specifico l’edificio in struttura mista prefabbrica ed in cemento armato fronteggiante un parco cittadino, in prossimità del comando dei Vigili Urbani e della piscina comunale, risaltava tra gli altri edifici del quartiere quale esempio di degrado, sia per il pessimo stato di manutenzione, sia per i colori tetri.
In particolare, il verde scuro delle pareti delle logge dei balconi, anche se compatibile con il rosso dei serramenti, rendeva comunque bui gli alloggi. A questo si aggiungevano: il grigio del cemento armato a vista color panna; il nocciola chiaro delle pareti cieche; il tortora del porticato pilotis.
La riqualificazione nell’housing sociale: un nuovo volto per un quartiere popolare
La scelta condivisa è stata di modificare i colori attribuendo tre toni di grigio sulle facciate che si armonizzassero bene con il colore rosso dei serramenti, entrando nelle logge con il grigio molto più, chiaro. Una scelta cromatica complessiva che ha reso piacevole il fabbricato e più luminosi gli appartamenti, contribuendo a distinguere il complesso e distanziandolo notevolmente dalla situazione di degrado nel quale vigeva.


La riqualificazione nell’housing sociale certificata secondo il “Protocollo Condomini CasaClima – Rete Irene”. Cosa significa questo secondo lei?
La certificazione come garanzia di qualità
La certificazione degli edifici è fondamentale per elevare l’asticella della qualità. Purtroppo, questo è un tema sul quale c’è molto da fare. In via preliminare occorre informare correttamente il committente sulle opportunità che offre un edificio certificato.
La mia attività è improntata sulla riqualificazione dei condomini da quasi quarant’anni, un ambito che fino a quindici anni fa era visto quasi come un’attività di ripiego per molte figure professionali tecniche, per vari motivi, quali ad esempio la difficoltà di gestione della committente che non è una ma sono una pluralità.
Il ruolo dei professionisti nel migliorare il settore
I tecnici che ruotano attorno alla sfera condominiale erano spesso poco preparati, già in difficoltà a descrivere un intervento di manutenzione conservativa, figuriamoci parlare di riqualificazione energetica.
Con l’attività avviata a Seguito del Superbonus 110%, con consistenti volumi d’appalto in gioco, si sono mosse società di progettazione strutturate di buon livello, che hanno portato ad un miglioramento significativo degli interventi, tuttavia nella mia attività parallela di CTU – CTP, sto osservando che molti edifici, realizzati da società anche strutturate, in realtà presentano carenze enormi, tali da mettere anche a serio rischio l’operazione fiscale.
Evitare interventi mediocri attraverso la certificazione
Garantire attraverso la certificazione un livello di competenza elevato è un passo importante per evitare che professionisti eseguano interventi mediocri, dequalificanti a discapito del buon nome della categoria dei professionisti e che minano la fiducia dei committenti.
Domanda: il Suo pensiero per il futuro, inteso come affrontare il mercato del lavoro nei prossimi 18 mesi.
Il momento è difficile, in quanto l’assenza di bonus fiscali differenziati tra manutenzione conservativa e riqualificazione energetica, unitamente alla perdita di potere di acquisto delle famiglie e lo smodato rialzo dei prezzi legati al Superbonus, complicano l’avvio di operazioni, ma anche l’approccio.
I condomini si rendono conto che sarebbe utile la riqualificazione energetica, ma per esperienza personale quando si trovano di fronte al bivio della scelta tra l’una e l’altra soluzione tendono a optare per la manutenzione conservativa.
Per invertire l’effetto, occorre documentare i pro e i contro delle due soluzioni, senza limitarsi all’aspetto economico. Occorre informare opportunamente il condomino sulle opportunità offerte dall’intervento di riqualificazione quali:
- Risparmio energetico;
- Rivalutazione economica del bene;
- Tempi di ammortamento dell’intervento in funzione del risparmio energetico generato;
- Reperimento delle risorse economiche attraverso partners bancari
- Comfort abitativo.
- Ricaduta sul territorio in termini culturali, ambientali e sociali.
L’approntamento di chiari piani finanziari mettendo in evidenza quanto elencato e l’unico modo per far rendere edotta la committente sulla convenienza di una riqualificazione energetica, per eccesso in assenza di benefici fiscali o con benefici fiscali indistinti come nell’attuale situazione.
Vedi l’Articolo “Certificazione nella riqualificazione del condominio: a quali condizioni è vantaggiosa“
Vedi l’Articolo “Riqualificazione Energetica e Strutturale: l’approccio integrato di due edifici a Torino“


